Irene Paganucci e Andrea Tomaselli

5 giugno 2014 § Lascia un commento

Due autori. Le loro poesie e una poesia manifesto.
Domani, dalle 18.30 alle Libragioni di via Bardelli 11 a Milano – MM2 Lambrate.

poesia

Dicono che la mia
sia una poesia d’inappartenenza.
Ma s’era tua era di qualcuno:
di te che non sei più forma, ma essenza.
Dicono che la poesia al suo culmine
magnifica il Tutto in fuga,
negano che la testuggine
sia più veloce del fulmine.
Tu sola sapevi che il moto
non è diverso dalla stasi,
che il vuoto è il pieno e il sereno
è la più diffusa delle nubi.
Così meglio intendo il tuo lungo viaggio
imprigionata tra le bende e i gessi.
Eppure non mi dà riposo
sapere che in uno o in due noi siamo una sola cosa

[Eugenio Montale – Satura]

« Leggi il seguito di questo articolo »

Annunci

I racconti dello scontrino@festivaletteratura – mantova

10 settembre 2012 § Lascia un commento

Nella bella Mantova di Pomponazzi ci sono arrivata con 10.00 euro e un po’ di culo. Avevo la schiena rotta da un mucchio di lavoro e da un festival che mi aveva occupato le notti. Poche ore di sonno, dormite male su un treno rumoroso e scomodo. Poco importa. Il Festivaletteratura è un posto a posto, anche se ci ho speso poco tempo e la metà di quel tempo l’ho sprecato mangiando melanzane e baccalà con un’amica.

Poi noi due frescone si è andate alla premiazione di Coop For Words in Via Frattini a Palazzo Soardi (Sala degli Stemmi (non si può appoggiarsi al muro con la schiena (ci sono gli affreschi del Quattrocento))). E lì ci siamo prese una copia de  I racconti dello scontrino l’ antologia uscita per Bohumil – fuoricollana che raccoglie racconti, poesie, post-it e tavole fumettate.

Grande protagonista dell’antologia è il lavoro che c’è, non c’è e se c’è si propaga a macchia d’olio in tutte le forme di narrazione sperimentate dagli autori.

Alla fin fine, dalla premiazione siamo andate via prima, perché avevamo il treno, un mucchio di lavoro, poche ore di sonno e il festival alle spalle. E un biglietto giornaliero in promozione dal titolo “Settembre e Mantova” (minchia, boh).

Insomma, qui dentro c’è un mio racconto evangelico, che con il lavoro non c’entra niente.

Dove sono?

Stai esplorando le voci con il tag festivaletteratura su opzioniavariate.